Hearth

Monteforte Irpino, Campania

Cosa è Hearth?

Startup per la riscoperta e valorizzazione delle comunità locali e dei territori nascosti.

Milestones

Premio innovazione SMAU

mag 2019

In dettaglio

CHI SIAMO

Siamo Hearth, startup specializzata nella valorizzazione turistica di territori e destinazioni minori.

Aiutiamo gli enti, le associazioni di promozione e le aziende locali nel digitalizzare e comunicare l’offerta turistica territoriale. 

Lavoriamo con tecnologie digitali proprietarie, hardware, app mobile, webservices e siti web, per valorizzare il "Patrimonio Italiano Invisibile".


PROBLEMA

Secondo dati ISTAT, in Italia circa il 62% dei flussi turistici si concentrano in soli 55 Comuni su un totale di 7903.

È il problema del "Patrimonio Italiano Invisibile": infinite ricchezze paesaggistiche, culturali, esperienziali e di tradizioni, che rimangono celate e nascoste nei loro territori d'origine.

Ad oggi, in seguito agli effetti causati dalla pandemia Covid-19, il turismo - come tanti altri settori - è stato interessato da una drastica accelerazione dei processi di digitalizzazione. Ciò ha evidenziato nelle pubbliche amministrazioni e sui territori una mancanza di adeguati strumenti digitali per la gestione e promozione dell'offerta turistica nella seguente fase di ripresa post-pandemica.

La rincorsa alla digitalizzazione e al dotarsi di strumenti come DMS (Destination Management System, piattaforme digitali che offrono strumenti di gestione e promozione dei molteplici servizi turistici offerti da un determinato territorio attraverso l'elemento caratterizzante dell'aggregazione) per l'organizzazione dell'offerta turistica, e App Mobile per la successiva sua fruizione da parte dei viaggiatori, si è quindi rivelata la sfida principale da affrontare nei prossimi anni.

Infatti, il PNRR italiano ha destinato circa 2 miliardi e 200 milioni di euro per l'elaborazione di hub digitali per il turismo, lo sviluppo di piattaforme DMS, l'attivazione di processi di digitalizzazione del patrimonio culturale e la costruzione di strumenti per la sua fruizione, segno che ciò preannuncia la prossima rivoluzione digitale del turismo.


MERCATO

Il mercato italiano del turismo pre-Covid segnava una spesa totale di turisti stranieri e italiani di circa € 154 miliardi, di cui ben € 102 miliardi dei soli turisti italiani, indicando quindi il turismo interno e di prossimità come principale per ricavi rispetto quello incoming.

Una tendenza che si riconferma ulteriormente in questa fase di ripresa post-Covid.

Secondo dati del report sul turismo 2020/21 di Trekksoft, infatti, circa il 74% dei viaggiatori intervistati quest'anno ha preferito mete vicine e sconosciute, in quanto maggiormente sicure, economicamente accessibili, e meno frequentate dai grandi flussi.

Gli attuali trend di mercato indicano un incremento del turismo esperienziale ed una richiesta sempre maggiore di destinazioni autentiche, immutate quindi nel tempo e che riportano come principale punto attrattivo la storia, le tradizioni e i prodotti locali, caratteristiche quindi assolutamente distintive delle destinazioni ad oggi ancora "nascoste", oggetto principale delle attività di valorizzazione di Hearth.


COSA FACCIAMO

Per valorizzare e riscoprire queste destinazioni "nascoste" e autentiche, forniamo a enti pubblici, promotori e imprese strumenti per la digitalizzazione dei patrimoni culturali e paesaggistici e dell'offerta turistica.

Attraverso App Mobile, guidiamo i viaggiatori arrivati a destinazione, fornendo loro i migliori suggerimenti su luoghi da vedere e attività da svolgere, sfruttando il machine learning per l'elaborazione di consigli tailor-made basati sugli interessi dell'utente e di dati variabili quali: posizione, stagione, orario, meteo e disponibilità.

L'App Mobile intende rappresentare quindi "quell'amico del posto, quando non hai un amico del posto", quella persona di cui ci si fida ciecamente quando si arriva in un luogo, risparmiando tempo e infinite ricerche sui vari canali web e informativi.

Il progetto ha naturalmente un elevato impatto sociale: siamo abilitatori dell’informazione sui territori, creatori di nuove opportunità di crescita e sensibilizzatori per una rinnovata consapevolezza di valore e di identità culturale del territorio, agendo non solo per la sua valorizzazione, ma soprattutto per la conseguente conservazione e tutela nel tempo dei patrimoni culturali, paesaggistici, e delle tradizioni.


PRODOTTI

In seguito ad una lunga fase di ricerca e sviluppo, in collaborazione con vari enti, associazioni e attori territoriali, abbiamo elaborato un nostro modello di DMS, che abbiamo rinominato DCS, ossia Destination Collaborative System.

A differenza dei canonici DMS, il DCS realizzato da Hearth integra funzioni di Machine Learning per:

• automatizzare processi di immagazzinamento e condivisione delle informazioni agli utenti finali;

• conoscere maggiormente con il tempo i territori in cui è attivo, per affinare ulteriormente l’elaborazione e la qualità dei suggerimenti agli utenti finali;

• differenziare l'offerta mostrata ai viaggiatori in base a differenti variabili (stagione, orario, meteo, disponibilità, interessi, ecc.)

I DMS canonici sono uno strumento che gestiscono e promuovono l'offerta turistica dei territori attraverso un unico operatore, escludendo quindi i singoli Comuni dal controllo delle loro informazioni, e limitando di fatto un'eventuale maggiore caratterizzazione delle loro unicità territoriali.

Il DCS sviluppato da Hearth, invece, fornisce un DMS ad ogni singolo Comune, preservando un controllo ed una gestione diretta delle informazioni sui loro territori, e risultando non solo interconnesso con quello dei Comuni della medesima area, ma anche con quelli delle aree esterne. (es. DMS del Parco del Cilento non risulta isolato e a sé stante, ma risulta interconnesso con anche quello della Costiera Amalfitana, della Provincia di Avellino, di Benevento, ecc.)

È il principio della collaborazione e agisce a contrasto dell'elemento della frammentarietà che contraddistingue molti territori, composti sì da molti attori, ma con il solo e medesimo scopo di valorizzare e far crescere il proprio territorio e la comunità locale.


FASE DI SVILUPPO

Abbiamo una prima versione del DCS finanziato dal bando POR-FESR "Imprese Culturali" di Regione Campania e realizzato in partnership con ANCI Campania, UNPLI Campania, il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e altri attori territoriali.

Siamo in una prima fase di commercializzazione del DCS, iniziata nei primi giorni di settembre 2021 e che ha generato in queste prime settimane un contratto con il GAL "Terra è Vita", ente che riunisce 9 Comuni della Provincia di Salerno, tra cui Vietri, Comune alle porte della Costiera Amalfitana, Cava de Tirreni, centro della movida della Provincia, e Fisciano, sede del Campus Universitario di Salerno.

Stiamo testando l'App Mobile per gli utenti finali.

Il suo rilascio è previsto a marzo 2022, e quindi in vista della prossima stagione estiva.

Contemporaneamente al lancio in Regione Campania come prima Regione italiana in cui approderà il sistema Hearth, stiamo parallelamente operando sul mercato turistico dell'Islanda, ed al contempo valutando ulteriori destinazioni turistiche internazionali emergenti, in quanto target in linea con gli obiettivi aziendali.

Infine stiamo preparando l’apertura di un primo front-office di Hearth nel centro storico del Comune di Avellino, che offrirà informazioni e servizi turistici h24, e servizi di self check-in attraverso il Totem Walk-in.

Il Totem Walk-in ha l'obiettivo di riabilitare abitazioni in disuso di borghi e centri storici, per contrastare quindi il fenomeno dello spopolamento dei borghi, e contribuendo contemporaneamente alla creazione di alberghi diffusi totalmente automatizzati.

I Totem saranno naturalmente connessi al DCS di Hearth per offrire servizi di Digital Concierge tramite App agli ospiti delle strutture, e creare quindi ulteriori connessioni tra comunità locale e visitatori.

IL PITCH DI HEARTH

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